Come il Giappone ti resta nel cuore

Tempio Kiyomizu-dera a Kyoto

Tutte le passioni iniziano per caso. La mia è cominciata da bambina, quando tornavo a casa di corsa per guardare quei cartoni animati dai tratti strani, dalle espressioni stilizzate e i gesti esagerati. Così, grazie agli anime, mi sono avvicinata lentamente a una cultura che ad ogni nuova scoperta mi incuriosiva sempre più, la cultura di un’isola lontana ma a cui mi sentivo inspiegabilmente vicina: il Giappone.

Informazioni, consigli e praticità per un viaggio in Giappone

Shinjuku di notte

Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre di quest’anno sono finalmente riuscita a coronare il sogno più grande che avevo fin da bambina: viaggiare per il Giappone. Una volta presa la decisione di partire, ho subito iniziato a spulciare una miriade di siti internet alla ricerca di spunti per il mio viaggio e di informazioni su cosa portare, cosa fare, come comportarmi. Di ritorno dal viaggio, vorrei consigliarvi un po’ come organizzarvi e potervi muovere al meglio là, senza incappare in imprevisti e potervi godere a pieno il vostro soggiorno.

I 5 must-have nel bagaglio, “allergico” e non

valigie

Da qualche mese mi sono iscritta ad alcuni gruppi su Facebook di travel blogger; avevo voglia di entrare un po’ di più in questa “società” virtuale per osservare, capire certe dinamiche, prendere spunto e conoscere gli autori di tutte quelle parole. Tra le iniziative di questi gruppi che fin da subito hanno attirato la mia attenzione ci sono le proposte di collaborazioni tra blogger, tramite la creazione di rubriche o di articoli-catene, che danno vita a contenuti molto interessanti per i lettori e rapporti veri e propri tra i vari scrittori. C’è una sorta di spirito di solidarietà misto alla […] Read More

L’amore tra sole e limoni

Dopo interminabili tornanti, sempre affiancati da una vista mozzafiato, all’inizio della Costiera Amalfitana, nascosta tra Punta Germano e Capo Sottile, spunta una perla della penisola sorrentina: la piccola Positano. Positano è viva ad ogni ora del giorno. La mattina, con i pescatori che rientrano dal mare, i turisti che iniziano ad arrivare e il profumo dei fiori che si intensifica, mischiato all’aroma dei limoni, delle olive e dei fichi d’India.

Storie e leggende a Crespi d’Adda

Il mausoleo della famiglia Crespi. 4

A volte si è talmente abituati, da non rendersi conto dei luoghi che ci circondano. Questo a me di solito capita a Milano, quando giro per il centro. Non mi sono mai posta l’obiettivo di andare ad esplorare la mia città come farei con una in cui metto piede per la prima volta, e di questo mi vergogno un po’. Mi dico sempre che prima o poi lo farò, ma per ora sono ancora ferma sul “poi”, e non mi muovo. Domenica scorsa, però, ho deciso di muovermi ed andare a rivisitare un posto in cui volevo tornare da anni: […] Read More

Allergie ad alta quota: consigli per viaggiare in sicurezza

Sedili dell'aereo, 2

Una scatola di ferro, sospesa a migliaia di metri, il corridoio stretto e i sedili attaccati, con un centinaio di persone sopra – se va bene – e un’allergia alimentare sempre seduta accanto a noi; ansiogeno, vero? Per alcune persone, il viaggio parte già con l’angoscia ancor prima di essere iniziato, solo per la scelta della meta e la prenotazione di un volo aereo. Parlo di loro, anzi, noi, gli allergici, quelle persone con una simpatica malattia autoimmune, a cui la vita ha deciso di non rendere facile fare il giro del mondo; non è semplice, ma neanche impossibile, e […] Read More

Piccole praticità per un viaggio a Hong Kong

Baia di Hong Kong

A luglio di quest’anno sono “stata” a Hong Kong, una regione amministrativa speciale che si trova nel sud della Cina. Dico “stata” tra virgolette perché ci ho passato solo due giorni al posto di due settimane, mettendo piede fuori di casa solo un giorno. È stato un viaggio molto difficile, e mi è altrettanto difficile parlarne; è successo ciò che temo in ogni viaggio per colpa di un mio problema alimentare, per cui tutto è saltato. Ancora adesso, dopo mesi, risento delle conseguenze portate da quel periodo, ma ho comunque deciso di parlarne, soprattutto vista la fatica fatta nell’organizzare l’itinerario.