Street view: nelle prospettive di San Pietroburgo

Ci siamo svegliati nel 1800, durante la rivoluzione industriale, circondate da fabbriche in crescita, ciminiere che emanano fumo e vapore, cantieri, cielo grigio.

modIMG_6050

 

Eravamo seduti nella silenziosa metropolitana, dove le persone chiudono gli occhi, immersi nel rumore dei loro pensieri. Poi, una coppia di ragazzi sale, suona una canzone francese; lei ha i capelli di un arancione acceso, i movimenti vivaci, la voce morbida, lui la segue, ballando e suonando.

modIMG_6266

 

Subito dopo eravamo in strada, nelle caotiche vie del centro, circondati da vecchi pittori, uomini-bolle, carretti venditori di pannocchie ed “omini dei desideri” su alti trampoli.

modIMG_6037 modIMG_6023
modIMG_6036modIMG_6396modIMG_6214modIMG_6395

 

Siamo arrivati nella maestosa Piazza del Palazzo, tra turisti estasiati alla vista dell’Ermitage e bambini allegri, con le guance arrossate dal freddo; poi, all’improvviso, ci troviamo coinvolti in una sorta di flash mob: russi, italiani, tutti battono le mani, qualcuno si unisce al ballo.

modIMG_6167 modIMG_6061

 

Ci siamo trovati immersi nella spiritualità ortodossa, visitando la cattedrale di Kazan’ ed il monastero di Aleksandr Nevskij. Donne dal capo velato si chinano a baciare le icone, puliscono i candelieri; le persone pregano, credono veramente.
Fuori, intanto, due anziane danno dei rametti di salice, come avvento per la Pasqua.

modIMG_6385 modIMG_6393

 

Camminavamo nella Prospettiva Nevskij, circondati da negozi, persone ben vestite, turisti, ristoranti. D’un tratto vediamo loro, due uomini: barcollano, cadono per terra, ridono. Il tempo di attraversare la strada, e arrivano due poliziotti con aria minacciosa.

modIMG_6262

 

Poco lontano i palazzi aumentano, le strade si sfaldano, la gente ingrigisce: siamo nel quartiere dell’Udelnaya, tra le bancarelle del mercatino delle pulci Udelka.
Un sacco di persone elogiano questo agglomerato di bancarelle, dando suggerimenti su cosa potreste trovarvi. Io ho solo visto tanta povertà.
C’era tensione nell’aria, malinconia; montagne di vestiti, scarpe, in cui le persone scavavano cercando ciò di cui avevano bisogno; oggetti di ogni tipo a prezzi stracciati.

mod20160425_152008-01 20160425_152102-01

 

 

2 pensieri su “Street view: nelle prospettive di San Pietroburgo

  1. Charles says:

    Wow che meraviglia. Leggendo le tue parole ho potuto viaggiare anch’io! Le foto poi sono così vive e intense. Quante stupende sinestesie ed emozioni. Un racconto davvero bello. Grazie per averlo condiviso!
    …e complimenti per il sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *