Viaggiare non è una fuga, è un rimedio

Il viaggio in Islanda dell’anno scorso è stato fin da subito segnato da un presentimento negativo. Abbiamo inizialmente rimandato la data di partenza, destinata per luglio, poiché stavamo facendo le cose di fretta e io avevo un evento familiare a cui non sarei potuta mancare. Lo stesso evento per cui poco più di due mesi dopo, a ridosso della partenza, mi sono auto-ringraziata di esserci stata.

Tempio Kiyomizu-dera a Kyoto

Come il Giappone ti resta nel cuore

Tutte le passioni iniziano per caso. La mia è cominciata da bambina, quando tornavo a casa di corsa per guardare quei cartoni animati dai tratti strani, dalle espressioni stilizzate e i gesti esagerati. Così, grazie agli anime, mi sono avvicinata lentamente a una cultura che ad ogni nuova scoperta mi incuriosiva sempre più, la cultura di un’isola lontana ma a cui mi sentivo inspiegabilmente vicina: il Giappone.

Racconti da Positano: l’amore tra sole e limoni

Dopo interminabili tornanti, sempre affiancati da una vista mozzafiato, all’inizio della Costiera Amalfitana, nascosta tra Punta Germano e Capo Sottile, spunta una perla della penisola sorrentina: la piccola Positano. Positano è viva ad ogni ora del giorno. La mattina, con i pescatori che rientrano dal mare, i turisti che iniziano ad arrivare e il profumo dei fiori che si intensifica, mischiato all’aroma dei limoni, delle olive e dei fichi d’India.

Let’s go!

Si inizia! Il primo post di un blog penso sia il terrore di tutti. Insomma, è una specie di copertina, trama: se ti piace, vai avanti a leggere, altrimenti cambi libro. Spero di far colpo!